Sono un medico che dopo la formazione accademica ho approfondito anche la
medicina non convenzionale. Non avevo avuto tutte le risposte alle mie domande e,
siccome la curiosità e il voler capire sempre più in profondità mi hanno sempre

accompagnato, ho studiato anche l’omeopatia, la medicina funzionale, l’embriologia
emozionale, la fitoterapia.


Il mio approccio alla salute è INTEGRATO: la mia formazione universitaria, basata
sulla medicina tradizionale occidentale, dialoga con conoscenze che arrivano
dall’omeopatia, dalla psicosomatica, dalla medicina cinese.


Le mie prescrizioni sono PERSONALIZZATE: i bisogni del corpo durante la malattia
sono collegati al momento presente ma anche intrecciati con la storia clinica, con il
percorso di vita. Tra le varie sfumature nel mondo dell’omeopatia ho fatto mio
l’approccio UNICISTA: ogni persona ha il suo rimedio che la cura. Due persone con lo
stesso mal di testa assumeranno rimedi diversi, perché hanno una storia clinica
diversa, una diversa struttura emotiva e mentale.

  • Perché mi sono preso/a l’influenza ora e mia moglie/mio marito no?
  • Perché quando mi arrabbio mi viene mal di testa?
  • Perché mangiando sempre gli stessi alimenti a volte mi gonfia la pancia a volte no?
  • È possibile che la mia dermatite sia correlata al mio microbiota intestinale?
  • Perché mi viene sonnolenza dopo pranzo soprattutto se mangio un primo?
  • Perché la salute è tanto ma non è tutto? Perché a volte anche in salute non riesco a vivere il mio benessere?
  • È possibile che sotto stress mi compaia sempre l’herpes sul labbro?
  • Il benessere è solo un dono o con le mie scelte posso guidare la mia esistenza?


Il percorso terapeutico mira a comprendere i PERCHE’ dei sintomi. Non ho mai
abbandonato “il gioco dei perché” che i bambini fanno: “perché si è bucata la ruota
della bici? perché il chiodo è entrato nel copertone? Perché il chiodo era sulla
strada? ecc…”. In modo analogo mi chiedo: “perché ho mal di stomaco? Perché il
mio stomaco produce più succhi gastrici? Perché è aumentata la produzione di
ormoni che mi fanno produrre più succhi gastrici? ecc…”

Il percorso di cura è utile per far star meglio la persona, non solo per mettere a
tacere il sintomo. Sarebbe riduttivo fosse solo una guerra ai sintomi. È importante
ascoltare cosa il corpo dice tramite la sintomatologia e quali sono i bisogni del corpo
in questo determinato momento di malattia.


Anche l’OMS definisce la salute come uno “stato di totale benessere fisico, mentale
e sociale” e non semplicemente “assenza di malattie o infermità”. È fondamentale
considerare l’uomo nella sua GLOBALITA’: si può usare il microscopio per scoprire i
dettagli più minimi dei processi cellulari scordando le connessioni che ci sono con la
totalità del corpo umano. L’uomo non è solo corpo, ma anche pensieri, emozioni,
anima e l’ambiente circostante influenza il suo vivere, inteso sia come ambiente
esterno sia come relazioni.


In questo intreccio di fattori, come fare a stare in salute o ritornare in salute? E’
fondamentale ascoltarsi, osservarsi, contestualizzare i sintomi e raggiungere un
equilibrio tra le vari componenti dell’esistenza umana. Ci sono suggerimenti che
vanno bene per molti e altri che vanno declinati per ognuno.


La salute non è statica ma un equilibrio DINAMICO, la si può mantenere o
raggiungere mediante un percorso fatto in ARMONIA tra le varie parti dell’essere
umano.


All’interno di questo percorso ognuno è artefice e PROTAGONISTA dei passi che può
fare: il paziente avendo consapevolezza di sé, il medico guidando e supportando chi
a lui si rivolge.


Tutto questo è frutto del mio percorso di studi che mi porta alla laurea in Medicina e Chirurgia presso
l’università di Genova nel 2009. Successivamente ho conseguito il diploma di formazione specifica in
medicina generale nel 2013.


Subito dopo la laurea ho iniziato a formarmi anche come omeopata e mi sono diplomata presso la scuola di
omeopatia S.I.S.D.O.H. (Torino) nel 2013. Nel voler comprendere sempre più l’approccio all’uomo secondo
il pensiero di Samuel Hahnemann , il fondatore dell’omeopatia, mi sono formata anche presso la scuola di
omeopatia Centro Studi La Ruota, diplomandomi nel 2019.


Nell’intento di capire sempre più le connessioni tra la biochimica e i sintomi ho frequentato il corso di
formazione triennale di Medicina Funzionale Regolatoria nel 2018 con la SIMF (Società Italiana di Medicina
Funzionale).


Essendo venuta a conoscenza della bussola costituzionale del dr. Domenico Claps ho seguito il corso di
formazione da lui tenuto nel 2019 diventando esperta in “Embriologia Emozionale secondo il metodo della
bussola costituzionale”.


Nel 2013 ho seguito il seminario di auricoloterapia tenuto dall’Istituto di studi superiore Paracelso a Torino.


Affacciandomi alla professione medica ed entrando in contatto con situazioni di dolore molto delicate, sono
arrivate domande esistenziali. Non hanno tardato ad arrivare le domande sul fine e inizio vita, come stare
di fronte alla sofferenza, come stare accanto ad una persona in fin di vita e ai suoi famigliari, come
accompagnare i pazienti nel loro percorso, come stare di fronte alla vita, alla morte, al dolore. Nella ricerca
di un confronto mi sono iscritta al Master universitario in bioetica, presso la facoltà teologica dell’Italia
settentrionale, sezione parallela di Torino che ho terminato nel 2016.


Recentemente, nel 2023, ho frequentato il corso per diventare Operatore del Benessere di Emiliano Toso,
la cui musica mi accompagna nel mio lavoro in ambulatorio e nelle serate che organizzo.